96 HOURS IN PORTO

Quello che penso di Porto dopo averci trascorso quattro giorni: città affascinante, cittadini disponibili da morire, ottimo cibo (soprattutto i dolci), caffè delizioso, scorci meravigliosi e tante, tantissime azulejos (mattonelle ndr) colorate!
Proverò a riassumere in punti le esperienze che reputo imperdibili se decidete di trascorrere qualche giorno in questa città.

Four days in Porto… here’s my impression: fascinating city, excellent food (especially pastries and desserts), delicious coffee, very friendly people, wonderful views and lots, lots of colorful azulejos (i.e.Tiles)!
I will try to sum up what you definitely must not miss if you decide to spend a few days in this city.

COSA VEDERE E FARE

  • visitare la Cattedrale di Porto (Sé do Porto) e il suo cortile tutto bianco e blu
  • una passeggiata sul lungo fiume, o per i più pigri un giro sul tram. La vista dell’acqua che, da Oceano, si assottiglia fino a diventare fiume tra le colline è mozzafiato
  • visitare la Chiesa di Sao Francisco e le catacombe. Gotica all’esterno e barocca al suo interno, la Chiesa è interamente decorata con legno dorato!
  • perdersi tra le sale del Palacio da Bolsa, il Palazzo della Borsa di Porto. Visita meravigliosa soprattutto quando si aprono le porte dell’ultima sala, quella araba. Ci sono voluti 18 anni per realizzarla e decorarla… quando la vedrete capirete perché
  • guardare il tramonto dalla cima della collina dove si trova la Serra do Pilar
  • salire in cima alla Torre dos Clérigos e ammirare il panorama della città sotto i propri piedi
  • camminare lungo il ponte Dom Luìs I (sconsigliato a chi soffre di vertigini)
  • visitare il Museu e Casa de Serralves e il meraviglioso parco che li circonda
  • infine, un giro alla stazione dei treni e nella zona di mira porto meritano davvero

WHAT TO VISIT AND DO

  • The Porto Cathedral (Sé do Porto) and its blue and white cloister
  • a walk along the river, or for the lazy ones a trip on the tram. The view of the river, flowing from the hills and into the Ocean is breath-taking.
  • The Church of Sao Francisco and the catacombs. The church is Gothic outside and baroque inside and is entirely adorned with gold plated wood!
  • Wander around Palacio da Bolsa, the Porto Stockmarket Palace. Fantastic guided tour, especially when the last door is opened, the one  to the Arabic room. It took them 18 years to build it and decorate it… when you see it, you’ll understand why
  • Watch the sunset from the hill where Serra do Pilar is
  • Go to the top of the Torre dos Clérigos and enjoy the view
  • Walk along Dom Luiìs I bridge (not advisable for people who have fear of heights)
  • Visit the Museu and Casa de Serralves and the wonderful park around it
  • The station and the quarter mira porto

DOVE MANGIARE E BERE

Colazione
Pastelaria Bela Torre: senza ombra di dubbio una delle pasticcerie più buone dove io abbia mai messo piede! La scelta è infinita e, infatti, io ho scelto di provare tutto. Per cominciare il giallissimo (causa tante tante uova) croissant, liscio o al cioccolato, a seguire il famoso pasteis de nata per continuare poi con i bolo de arroz. I prezzi sono, se comparati a quelli di Milano, quasi ridicoli… abbiamo speso 9.40€ per una colazione per tre persone, ma avrebbero potuto mangiare in 6. Credetemi!

Pranzo
Traça: si trova in pieno centro, in una delle piazzette più pittoresche della città, per questo ne vale la pena (oltre che per l’ottimo pan de tomate)
Tito II (e la zona di Matosinhos): esperienza più unica che rara! Lo consiglio a pranzo per potersi sedere fuori e mangiare immersi nel profumo di cibo cotto alla brace che riempie l’intera via. Si sceglie il pesce, fresco ovviamente, e poi si aspetta che questo venga cucinato sulle griglie che circondano i tavoli… a bordo strada!

Aperitivo
Champanheria da Baixa: la sangria con il porto è unica, dovete provarla!

Cena
A Capoeira (10 min. di taxi dal centro della città): ristorante più tipico non esiste, ero circondata da soli portoghesi, i camerieri non parlavano una parola di inglese ma la fame mi ha permesso di trovare il modo di comunicare. Cibo ottimo!
A Tasquinha: arredamento senza pretese, ma proprio nessuna nessuna pretesa… ma il polipo che ho mangiato qui era commovente da quanto era morbido!
Tapabento: ok, lo ammetto… non proprio tipicamente portoghese, ma che posso farci? Mi piace provare anche i ristoranti particolari per scoprire come gli altri popoli interpretano la cucina straniera. A cena eravamo in 7 e ne abbiamo approfittato per ordinare tanti piatti diversi così da provare più o meno tutto. Contemporaneamente sul tavolo c’erano: dumplings, jamon iberico, tortino di gorgonzola, risotto con asparagi, anatra alla Wellington… insomma, un mix incredibile ma, credetemi, non saprei dirvi cosa mi è piaciuto di più. Tutto era squisito! Soprattutto la selezione di porto alla fine con il dessert!

WHERE TO EAT AND DRINK

Breakfast
Bela Torre: without any doubt one of the most delicious pastry shops I have ever been to! There is a very wide choice, and I just had to try everything. The very yellow croissant (containing many, many eggs), plain or with chocolate, then the famous pastel de nata, followed by the “pastry that Mum always used to buy”. It was ridiculously cheap, if compared to what you spend in Milan. We spent 9.40€ for breakfast for three, but it would have done for 6, believe me!

Lunch
Traça: it’s in one of the prettiest squares of the city center, and that’s why it’s worth eating there (apart from the excellent pan de tomate)
Tito II (and the Matosinhos area): unique experience!  This is a good place for lunch, sitting outside and enjoying  the smell of grilled food. You can choose your fresh fish and then wait for it to be grilled, right next to your table, on the sidewalk!

Happy hour
Champanheria da Baixa: sangria with porto is unique, you have to try it!


Dinner
A capoeira (10 min. Taxi from the city center): probably the most traditional restaurant, I was surrounded  only by  Portugese people, the waiters couldn’t speak a word of English but I found a way to communicate, desperate to eat delicous food!
A tasquinha: humble furniture, but the octopus I had there was  extremely tender!
Tapabento: ok, I admit it… not so Portuguese, but I also like to go to different restaurants and find out how other countries interpret foreign cuisine. There were seven of us so we ordered as many different things as we could to try more or less everything. At some point, on the table you could see dumplings, jamon iberico, gorgonzola savoury pie, risotto with asparagus, Wellington duck… An unbelievable mix but I can’t say what I liked the most because everything was delicious! Especially the porto tasting served with the dessert!

DOVE COMPRARE

– non si può dire di essere stati a Porto se non si compra almeno un libro nella Livraria Lello. Varcata la porta della famosa libreria la scala catturerà inevitabilmente la vostra attenzione: avrete improvvisamente la sensazione di essere piombati ad Hogwarts (dicono che J.K. Rowling si sia ispirata a questa libreria in alcuni passaggi delle sue opere).
– a pochi passi dalla Libreria Lello troverete il meraviglioso negozio A Vida Portuguesa. Impossibile resistere all’acquisto di qualche tipica e splendidamente impacchettata saponetta, sì proprio così. Vendono di tutto, da utensili per la cucina a zaini e candele… ma io sono rimasta affascinata dalle colorate saponette 🙂
– una passeggiata a Rua das Flores merita, nonostante i negozi siano un po’ trappole per turisti vale la pena ammirare le vetrine delle storiche gioiellerie
Lobo taste: i cappelli, le coperte, i tappeti e le borse lavorate a mano hanno catturato la mia attenzione mentre passeggiavo tra le vie del centro. Qui il mio portafoglio ha versato qualche lacrima, non perché i prezzi di questo negozio siano esorbitanti (anzi) ma perché ho acquistato di tutto! La stessa identica cosa, purtroppo, è accaduta quando sono entrata da Gurel (in questo caso, udite udite, esiste anche l’e-commerce!)
– per qualche souvenir eno-gastronomico non perdetevi il Mercado Bolhao dove le bottiglie di porto costano molto meno rispetto ai negozi e la scelta è infinita

WHERE TO BUY

– You can’t say you’ve been in Porto without buying a book in Livraria Lello. As soon as you enter this famous book shop, the staircase will get your attention: you will have the feeling you’re in Hogwarts (it is said that J. K. Rowling was inspired from this book store for parts of her novels)

– a few meters away from Libreria Lello you’ll find the wonderful shop A Vida Portuguesa. It’s impossible not to buy a typical and beautifully packed soap. They sell almost anything, from kitchen tools, to backpacks and candles… but I was enchanted by the colorful soap

-have a walk in Rua das Flores. Even though the shops there are a bit like tourist traps, it is worth giving a look at the shop windows of the historical jewelleries

Lobo taste: hats, blankets, carpets, handmade bags captured my attention while I was walking through the city center. Here my wallet got thinner, but not because of the prices (which are actually normal), rather because I bought so many things! Same thing happened when I went into Gurel (and, surprise, they also have an e-commerce!)

-if you’re looking for an enogastronomic souvenir, you must go to Mercado Bolhao, where you can find a wide choice of porto and cheaper prices, compared to the ones in the shops

 

img_8815

img_8809

img_8773

img_8780

img_8811

img_8796

img_8827

img_8788

img_8777

img_8792

img_8825

img_8778

img_8774

Photos whereandwhat, all rights reserved

 

Sharing is caring...
Share on FacebookEmail this to someoneShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Tumblr

Lascia un commento